Bacheche virtuali e video multimediali sbarcano al Politecnico: è la nuova era accademica quella che si affaccia su corso Einaudi, con le prime 10 bacheche virtuali per ingegneri e architetti, che tramite la bacheca comunicherenno con colleghi e docenti (ma anche con gli estemi) utilizzando il cellulare o il portatile, mandando avvisi, annunci, richieste e vi prenderanno informazioni, orari, novità, ma anche messaggi pubblicitari.
E’ l’addio delle vecchie bacheche stracolme di fogli, bigliettini e comunicazioni disordinate, che dal Poli spariranno del tutto: «Questo strumento di comunicazione rientra in un progetto di piu ampio respiro, di innovazione tecnologica — ha spiegeto ieri il rettore Profumo — che punta a fare dell’Ateneo un mobile-campus, che speriamo al più presto inserito in un circuito cittadino anch’esso mobile, all’inglese. Gli atenei devono dotarsi di strutture diverse, con aule e luoghi interattivi di socializzazione, di maggiore apertura».
Gli ennunci sono caricabili e scaricabili con il cellulare ovunque e in qualsiasi momento, e gli utenti abiliteti da codici personali di riconoscimento: sono circa 20 mila gli studenti che frequenteno ogni giorno il Poli. L’idea della bacheca a servizio della community accademica è nata lo scorso ottobre, e a presentarla ieri in rettorato, insieme al rettore, gli autori: Rodolfo Zich, presidente di Torino Wireless, Ezio Bigotti di Exitone, Andrea Carignano di Seac02 e Giorgio Rivetti delle Rivetti Grafica.
Ma il progetto, già adottato in casa Fiat, non si fermerà qui: «Considerate la sua flessibilità, la bacheca può essere applicata anche in altri ambiti, come nel settore ospedaliero», ha aggiunto il presidente di Torino Wireless, Rodolfo Zich.
“Repubblica”





